Misure pneumatici: come si leggono e cosa indicano

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Se state pensando di cambiare le gomme della vostra auto, sia nel caso gli pneumatici utilizzati siano ormai usurati oppure se vi accingente al cambio gomme invernali/estive o viceversa, sicuramente vi starete guardando attorno per cercare di acquistare uno tra i migliori pneumatici per qualità prezzo presenti sul mercato.

Prima di avventurarsi tra le tante offerte di pneumatici nuovi, tra quelli acquistabili direttamente in negozio o in officina dal vostro gommista di fiducia, oppure rivolgendosi al mercato online e acquistando le nuove gomme completamente in autonomia dai tanti rivenditori online, magari affidandosi a quelli più sicuri e autorevoli come Gomme Planet, è bene chiedersi se si conoscono tutte le caratteristiche principali delle gomme adatte alla propria auto e se si è in grado di leggere correttamente le misure degli pneumatici.  

Scopriamo quindi come si fa a leggere la misura degli pneumatici, sia facendo uso dei vari codici visibili sulle gomme stesse, sia consultando la carta di circolazione della propria auto.

Questa misura, tecnicamente chiamata marcatura, si trova sulla spalla dello pneumatico (ovvero sul fianco) e riporta le sue dimensioni e caratteristiche principali come larghezza, altezza, diametro, struttura, indice di carico e categoria di velocità.

Nonostante si possano conoscere queste caratteristiche visivamente, guardando le gomme montate sull’auto, è comunque consigliabile acquistare le nuove gomme (siano esse estive o invernali) confrontando le misure rilevate con quelle consentite che sono presenti sul libretto di circolazione della vettura all’interno della sezione n. 3, in corrispondenza della voce “Pneumatici”, sezione al cui interno sono indicate anche eventuali misure alternative che sono permesse oltre a quelle standard.

Dunque, per leggere la misura degli pneumatici, interpretando correttamente tutti i numeri, i codici e le sigle presenti sua sulle gomme che sulla carta cdi circolazione ecco come fare, facendo un esempio pratico e prendendo in considerazione un generico pneumatico la cui marcatura è espressa nel modo seguente, ovvero 205/55 R 16 91 V, scoprendo a cosa corrispondono i singoli dati.

  • 205: rappresenta la larghezza del battistrada dello pneumatico espressa in millimetri quando lo si guarda frontalmente (solitamente varia a step di 10 mm per ogni misura).
  • 55: è il numero che indica il rapporto percentuale tra l’altezza del fianco dello pneumatico e la larghezza. In questo caso abbiamo una misura del 55%. Più piccolo è questo numero, minore è l’altezza del fianco con conseguente aumento dell’aderenza sull’asfalto.
  • R: questa lettera indica che siamo di fronte a uno pneumatico di tipo radiale, cioè con i fili d’acciaio del suo scheletro interno disposti ad anello.
  • 16: espresso in pollici, questo numero indica la misura del diametro del cerchio.
  • 91: è l’indice di carico e rappresenta il carico massimo che il singolo pneumatico può sopportare da sgonfio. Tale carico massimo, espresso in kg si ricava da un’apposita tabella.

V: infine è l’indice di velocità, sempre reperibile grazie a un’altra tabella specifica, codice che rappresenta la velocità massima certificata (espressa in km/h) certificata che quella gomma può raggiungere per mantenersi in sicurezza.

Oltre ai codici sopra elencati, sulla spalla degli pneumatici sono riportati anche altre diciture, numeri e simboli che permettono di ricavare ulteriori informazioni sugli pneumatici stessi come data di fabbricazione oppure se si tratta di uno pneumatico invernale/estivo/4 stagioni.

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