Un salone a cielo aperto nel cuore di Torino
Il Salone Auto Torino 2026 si svolge dall’11 al 13 settembre e trasforma il centro storico della città in un grande spazio espositivo all’aperto. Le aree principali dedicate alle vetture sono piazza Castello, piazzetta Reale e i Giardini dei Musei Reali; l’area per i test drive è invece collocata ai Giardini Reali lungo corso San Maurizio. L’ingresso è gratuito e non richiede né biglietto né registrazione.
Chi partecipa: l’elenco dei marchi
La manifestazione riunisce oltre 40 marchi, con presenze che vanno da brand europei a proposte orientali e nuove realtà. L’elenco comunicato comprende (al netto di possibili aggiornamenti prima dell’apertura):
- Alfa Romeo, Ares, Automobili Lamborghini, BMW, BYD
- Changan, Chery, Citroën, DS, EMC, FAW
- Fiat, GAC, Geely, GWM, Honda, Hongqi
- Icaur, Italdesign, Jeep, KGM, Kia, Lancia
- Leapmotor, Lepas, Linktour, Lynk&Co, Lotus
- Maserati, Mazda, Mercedes-Benz, OMODA JAECOO, Opel, Peugeot
- Pininfarina, Porsche, RECARO Automotive, Suzuki, Renault, Tesla
- X-Peng, Zeekr
La lista ufficiale potrà subire modifiche o integrazioni in vista dell’apertura della kermesse.
Novità già segnalate e modelli attesi
Tra i modelli citati come novità o particolarmente attesi figurano la Lepas L8 PHEV e l’Omoda 4. La Lepas L8 è proposta come SUV plug?in hybrid con prezzo indicato di 41.700 euro e un sistema denominato Super Hybrid da 279 CV e 365 Nm, che abbina un 1.5 turbo benzina a ciclo Miller a due motori elettrici. La batteria da 18,4 kWh è riportata con un’autonomia elettrica fino a 90 km nel ciclo combinato WLTP e 123 km in ambito urbano; l’autonomia complessiva del veicolo supera i 1.000 km secondo i dati forniti. L’Omoda 4 viene descritta come un crossover compatto dal design tagliente e con motorizzazioni interessanti per il mercato italiano.
Per altri marchi presenti, l’elenco definitivo dei modelli in esposizione viene definito progressivamente, quindi è possibile che vengano annunciati aggiornamenti sul parco vetture effettivamente mostrato in città.
Test drive e formato dell’evento
Uno dei punti forti del Salone è la possibilità di effettuare test drive gratuiti. Le prove si svolgono dall’11 al 13 settembre, con orario 9:00–19:00, e sono organizzate ai Giardini Reali con istruttori ufficiali delle Case che accompagnano le uscite su strada.
La formula open?air rende l’appuntamento differente dai tradizionali motor show indoor: le auto sono esposte nel centro città e possono essere visionate senza strutture chiuse, favorendo una fruizione più libera e integrata con le attrazioni di Torino.
Eventi collaterali e iniziative per professionisti e creator
Il programma del Salone comprende diversi appuntamenti di carattere specialistico e culturale: il TADA – Torino Automotive Design Award, dedicato al design automobilistico e al dialogo tra Europa e Cina, e il Supercar Meeting che porterà in città supercar e hypercar. Il 10 settembre è previsto bTOb, un incontro rivolto soprattutto ai professionisti del settore che si svolge al Teatro Regio.
Motor1 è media partner della manifestazione e sarà presente con il format #PerchéComprarla LIVE, un format dedicato alla guida all’acquisto in versione interattiva. Al Salone si svolgono inoltre le prime selezioni di YouTester – Creator Edition, il talent focalizzato su competenze automotive e capacità di comunicazione sui social: ai candidati viene chiesto di preparare una presentazione sulla nuova Renault Clio e presentarsi allo stand Motor1 con il proprio smartphone.
Informazioni pratiche
- Date: 11–13 settembre
- Orario generale: 9:00–19:00
- Luoghi principali: piazza Castello, piazzetta Reale, Giardini dei Musei Reali (test drive ai Giardini Reali, corso San Maurizio)
- Ingresso: gratuito, senza obbligo di biglietto o registrazione
Conclusione
Il Salone Auto Torino 2026 propone una formula urbana e accessibile, con oltre 40 marchi annunciati, test drive gratuiti e un calendario di eventi che spaziano dal design alle supercar fino a incontri per professionisti e iniziative dedicate ai creator. Per chi programma la visita è utile verificare eventuali aggiornamenti sull’elenco dei modelli esposti prima dell’apertura.
