Magna si aggiudica Opel – Fiat: troppi rischi!

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Dopo la risposta negativa da parte di FIAT sulla proposta di partecipare all’ennesima riunione di General Motors, la risposta sembrava oramai chiara. FIAT non ha intenzione di accollarsi rischi a scatola chiusa e Magna ne ha subito approfittato per firmare un accorto con GM per rilevare Opel.

Resta quindi da convalidare l’accordo con il Cancelliere tedesco che ha il compito di sbloccare gli aiuti destinati ad Opel che la salverebbero dal fallimento, ma tutto ciò è stato rinviato a domani. Il governo tedesco ed i sindacati hanno sempre preferito l’offerta di Magna a quella di FIAT e pare che le convalide oramai siano solo una formalità. In precedenza abbiamo assistito all’eliminazione di altri 2 contendenti. L’atteggiamento di GM ha chiesto all’ultimo momento ulteriori 500 milioni di Dollari, che aveva irritato sia i piani alti sia negli USA che in Germania. D’altro canto, Marchionne ha ribadito che l’accordo con Chrysler ha sempre avuto una priorità maggiore rispetto a quello con la casa tedesca.

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2 commenti

  1. michael 1963 il

    Alla fine l’hanno spuntata i russo-austro-canadesi della MAGNA, assieme alla indebitata e obsoleta casa automobilistica GAZ. E diciamo la verità, ha vinto anche un pò di quello spirito antiitaliano che serpeggiava nel governo tedesco. Al di la di tutto ciò, a mio avviso ora la OPEL si ritrova impoverita dal punto di vista tecnologico. Con FIAT avrebbe potuto utilizzare per i futuri modelli il grosso potenziale tecnologico e progettuale del Gruppo torinese, utilizzando congiuntamente componentistica, piattaforme, motori, acquisti ecc. Ora, forse l’offerta della MAGNA e company sarà stata pure migliore di quella della FIAT, ma per lo sviluppo dei futuri modelli, a chi chiederanno collaborazione? alla obsoleta e malandata GAZ russa? E’ vero che al momento la OPEL dispone di un centro studi di primordine, che faceva riferimento sempre alla General Motors, ma se non viene alimentato, tra qualche anno si ritroverà come si è trovata oggi la CHRYSLER: Una grande Casa automobilistica priva di tecnologia e di progetti di nuovi modelli. Cassetti vuoti negli uffici tecnici!

  2. Ciao Michael,
    a mio avvisto hai ragione su tutto, solo che la scelta del governo tedesco non è stata tanto una scelta mirata al bene della casa automobilistica, ma tutta una cosa architettata in vista delle elezioni, visto che FIAT aveva chiesto ben 1 miliardo in meno di finanziamenti statali e aveva pensato ad una riduzione del personale inferiore di 1.000 unità rispetto alla controparte. Magna è riuscita a vincere semplicemente perchè gode del sostegno del partito della cancelliera tedesca, la quale non si è potuta rifiutare di accettare una scelta del genere. Spero vivamente che la casa non ne risenta molto a lungo andare, perchè con la nuova Insigna pare essersi rilanciata su tutti i campi, adesso c’è da sperare che Magna non decida di abbandonarla piano piano a se stessa.

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