Che cosa aspettarsi nel controesodo del 28-30 agosto 2026
Le ultime previsioni ufficiali segnalano un aumento dei flussi per il controesodo nell’ultimo fine settimana di agosto. Venerdì 28 i rientri saranno intensi per l’intera giornata, mentre sabato 29 e domenica 30 presentano fasce più critiche, in particolare tra le 7:00 e le 19:00. Non è prevista per queste giornate la massima concentrazione (bollino nero), registrata invece nel secondo weekend di agosto.
Fasi di criticità per giorno
- Venerdì 28 agosto: rientri intensi lungo tutta la giornata; fase complessiva intensa dalle 7:00 alle 21:00.
- Sabato 29 agosto: possibile criticità tra le 7:00 e le 19:00; traffico intenso anche in serata.
- Domenica 30 agosto: criticità al mattino e nel pomeriggio, con flussi ancora intensi in serata; fase critica segnalata 7:00-19:00.
Tratte e punti a maggiore attenzione
I flussi di rientro interesseranno soprattutto le direttrici che collegano località costiere, montane e insulari con i grandi centri urbani. Tra le infrastrutture da monitorare sono citate le principali dorsali: A1 Milano-Napoli e A14 Bologna-Taranto, nodi urbani come Napoli, Roma, Firenze e Bologna, oltre a collegamenti lungo A2, A10, A12, A4, A22 e le statali di collegamento verso laghi e coste. In Sicilia e Sardegna è consigliata attenzione ai raccordi verso gli imbarchi e alle autostrade regionali evidenziate.
Divieti per i mezzi pesanti
Il decreto ministeriale in vigore prevede limitazioni alla circolazione dei veicoli oltre 7,5 t fuori dai centri abitati. In questo controesodo non è previsto divieto nazionale il 28 agosto; il 29 agosto il divieto è fissato dalle 8:00 alle 16:00 e il 30 agosto dalle 7:00 alle 22:00. Eventuali deroghe o ordinanze locali restano valide.
Meteo e scelta dell’orario di partenza
Il bollettino meteorologico segnala rovesci e temporali sparsi in alcune zone del Nord-ovest e aree alpine in avvio del periodo, con temperature molto elevate al Centro-Sud e in alcune pianure. Sabato sono previste piogge sparse su Sardegna, Umbria, Marche e Abruzzo e possibili temporali su zone montuose del Nord-est; domenica il tempo dovrebbe essere in prevalenza soleggiato. Considerare sempre il bollettino nazionale e le allerte regionali prima della partenza.
Informarsi durante il viaggio
Le condizioni possono mutare rapidamente: è consigliabile consultare i canali ufficiali e, durante la guida, affidare le ricerche a un passeggero o fermarsi in un luogo sicuro. Tra gli strumenti utili citati vi sono Luceverde ACI (portale e app), ACI Radio e Luceverde Radio, il servizio CCISS (1518) e i canali Anas per informazioni sulla rete gestita.
Sicurezza e check-up dell’auto prima di partire
Prima di affrontare il viaggio verificare freni, luci, tergicristalli, batteria, climatizzazione e livelli dei liquidi. Portare acqua a sufficienza, pianificare soste e alternative di percorso e prevedere pause regolari: la raccomandazione è di fermarsi almeno ogni due ore o al primo segnale di sonnolenza.
L’importanza degli pneumatici
Gli pneumatici sono l’unico punto di contatto con la strada: controllare a freddo la pressione indicata dal costruttore e adattarla se l’auto è a pieno carico. Verificare l’assenza di tagli, rigonfiamenti o usura irregolare e che la profondità degli intagli principali sia almeno pari al limite di legge indicato (1,6 mm). Su fondi bagnati un battistrada più profondo migliora lo smaltimento dell’acqua. Assicurarsi inoltre che ruota di scorta, compressore e kit di riparazione siano in ordine e accessibili.
Auto elettriche: pianificare le ricariche
Per chi viaggia con veicoli elettrici è consigliabile pianificare le soste di ricarica prima della partenza, verificando potenza, accessibilità e modalità di pagamento delle colonnine. Nel traffico intenso è prudente mantenere un margine di autonomia e individuare punti alternativi; inoltre è buona norma spostare il veicolo dopo la ricarica per liberare lo stallo.
Servizi ACI
ACI ricorda la disponibilità del numero verde per il soccorso stradale 803.116, attivo 24 ore su 24, e l’app ACI Space per le richieste con geolocalizzazione.
Conclusione
Il controesodo 28-30 agosto 2026 presenta fasce con traffico intenso e possibili criticità: informarsi prima di partire, scegliere orari meno congestionati se possibile e completare i controlli essenziali sull’auto e sugli pneumatici restano le azioni chiave per un rientro più sicuro.
DOMANDA
Quali sono gli orari più critici per il controesodo 28-30 agosto 2026? Secondo le previsioni, il 28 agosto i rientri restano intensi per l’intera giornata (fasi delicate 7:00-21:00). Il 29 e il 30 agosto sono previste le fasi più critiche tra le 7:00 e le 19:00, con traffico intenso anche in altri intervalli della giornata.
DOMANDA
Qual è la profondità minima del battistrada da verificare prima di partire? Il limite di legge indicato è 1,6 millimetri; su fondo bagnato è però consigliabile un battistrada più profondo per smaltire meglio l’acqua.
