Prezzi attuali: benzina e diesel stabilmente oltre 2 €/l
Al 31 agosto 2026, secondo l’Osservatorio prezzi del MIMIT, la benzina viene venduta mediamente a 2,017 euro/litro sulla rete stradale nazionale, mentre il gasolio si attesta a 2,130 euro/litro. In autostrada i prezzi risultano più elevati: benzina a 2,097 euro/litro e diesel a 2,204 euro/litro.
La proroga delle accise sul diesel
Per contenere temporaneamente il prezzo del gasolio è in vigore un provvedimento che riduce le accise di circa 0,17 euro al litro. Questa misura è stata prorogata fino al 5 settembre 2026 e comprende anche un credito d’imposta per le imprese di autotrasporto e il prolungamento del rimborso delle accise sul gasolio commerciale.
Effetto e limiti della misura
Lo sconto sulle accise offre un supporto limitato e temporaneo agli automobilisti e al settore dell’autotrasporto. Se le quotazioni internazionali del greggio dovessero aumentare, la riduzione fiscale potrebbe non bastare a compensare l’eventuale rialzo dei prezzi alla pompa.
Il ruolo del petrolio e i fattori di rischio
Il principale elemento di attenzione per il mercato dei carburanti è il prezzo del petrolio: nella mattinata del 31 agosto il Brent è tornato sopra i 90 dollari al barile, mentre il WTI ha superato quota 85 dollari. Il movimento è stato collegato a nuove tensioni militari tra Stati Uniti e Iran e a timori per la sicurezza dei traffici nello Stretto di Hormuz.
Un aumento del greggio non si trasferisce automaticamente e nello stesso momento sui prezzi alla pompa: incidono anche le quotazioni dei prodotti raffinati, il cambio euro-dollaro, i costi logistici, i margini di distribuzione e la fiscalità. Se il Brent sopra i 90$ dovesse diventare una condizione persistente, la pressione sui listini dei distributori potrebbe aumentare.
Cosa significa per gli automobilisti
La situazione descritta indica una fase di assestamento dopo rialzi nelle settimane precedenti: i valori attuali rappresentano una tregua ma non escludono nuovi rincari nelle settimane successive alla proroga delle accise. La differenza di prezzo tra rete ordinaria e autostrada evidenzia l’importanza di confrontare i listini prima di fare rifornimento, soprattutto sui viaggi di lunga percorrenza.
Qual è l’effetto della proroga delle accise sul prezzo del diesel?
La proroga riduce temporaneamente il prezzo del gasolio di circa 0,17 euro al litro, offrendo un sollievo limitato nel tempo fino al 5 settembre 2026.
Perché i prezzi alla pompa possono salire nonostante lo sconto sulle accise?
Un aumento del prezzo del petrolio (Brent, WTI) può spingere i costi dei prodotti raffinati; inoltre entrano in gioco cambio euro-dollaro, costi logistici, margini di distribuzione e fiscalità, quindi lo sconto sulle accise potrebbe non compensare nuovi rincari internazionali.
